Lo sapevi che…. Il macramè

Origini del Macramè

4011970725_8816e29203_bIl macramè è di origine araba e il suo nome deriva secondo alcuni dalla fusione delle parole “mahrana“: frangia e “rame“: nodo, che stanno appunto a significare la caratteristica di questo lavoro che è una vera e propria arte, quella di creare degli ornamenti intrecciando ed annodando una serie di fili. (L. Lanteri)

Ha un’origine antichissima e giunge in Italia intorno al 1400 forse portato dai marinai imbarcati sui velieri che durante le lunghe traversate passavano le forzate ore di ozio mettendo in pratica questa tecnica imparata in Arabia.

Si sviluppò intorno al XVI-XVII secolo nei conventi e nei monasteri di tutta Italia, ma sicuramente furono le donne liguri ad appropriarsene trasformandolo in ornamento per asciugamani, lenzuola, tovaglie ecc.

Con l’emigrazione fu portato un po’ ovunque arrivarono i liguri ma in particolar modo nei Paesi dell’ America meridionale.

I punti

I vari punti hanno nomi come jasmine (gelsomino), ascaria (soldato), nexma (stella), rebuce (conchiglia), uarda (rosa), Mustafà Miriam, Fatma che richiamano il luogo d’origine ma poi c’è il disegno egiziano, bizantino rinascimentale, cinquecentesco, Napoleone ecc. che hanno portato modifiche ai pizzi originari senza peraltro, mai perdere la bellezza e la preziosità del lavoro.

Fonte: Defabula

Gioielli all’uncinetto

Questa è la stagione degli accessori, dei colori e anche degli eccessi. Devo dire che io non impazzisco per i bijoux fatti ad uncinetto, ma ho trovato questi tutorial, che permettono di realizzare una intera parure a tema, che mi piacciono proprio tanto e quindi…. eccoli quà per voi. Mi sa che provo a farli pure io!!

Orecchini

 

Collana

 

Bracciale

 

 

Lo sapevi che…

Origini del Punto Croce

punto-croceIl ricamo a punto croce risale a tempi antichissimi, tanto da non sapere con precisione dove e quando abbia avuto origine. Già nell’858 furono trovati, in Asia Centrale, reperti di tale tecnica.

È nel Medioevo però che la tecnica del punto croce comincia la sua vera storia. L’influenza dell’arte bizantina (nella Bisanzio medievale gli abiti delle corti, i paramenti sacerdotali e gli abiti dei facoltosi, erano ricchi di ricami di origine persiana) si estende nell’Europa meridionale e conquista successivamente il resto del Vecchio Continente, grazie all’impiego di essa nelle vesti ecclesiastiche.

In Europa, tra il X e il XIII secolo il ricamo a punto croce veniva praticato dalle castellane nelle loro lunghe giornate passate ad aspettare i loro uomini partiti per le guerre sante. I disegni, per lo più copiati dai tappeti portati dai crociati dall’Oriente, venivano fatti su tela di lino e ricamati con fili di seta o lana più o meno del colore dello stesso tessuto. Scarso era l’utilizzo del cotone, rarissimo, a quei tempi, e di poche varietà di colori.

Fonte: Wikipedia

Mostra del ricamo – Sarzana

Per quanti si trovano dalle parti di La Spezia,  vi segnalo la Mostra del Ricamo a Sarzana:

Arcobaleni, materie e colori nel mondo del ricamo

Punto_ombraUn titolo che rimanda al sogno, al desiderio, alla bellezza. E’ questo il tema del consolidato appuntamento con la mostra del ricamo organizzato dall’Associazione Fili di Luna , con il patrocinio del Comune di Sarzana, che si terrà dal 6 al 15 agosto nella sala consiliare di palazzo civico. Leggi tutto

Un pò di storia…Origini dell’Uncinetto

crochet-needle-and-handworkLe origini della lavorazione all’uncinetto sono antichissime e, come nel caso di altre arti tessili, difficili da tracciare, ma sono stati trovati esempi primitivi in ogni angolo del globo, in Estremo Oriente, in Africa, Europa, America del Nord e del Sud ed esempi se ne ritrovano già nella cultura egizia.

Alle volte l’uncinetto è stato lavorato su fini uncini con filati molto fini che producevano un delicato tessuto simile a trine, oppure è stato lavorato con filati più spessi su grossi uncini dando origine ad un tessuto compatto e denso.

Questo secondo tipo di uncinetto veniva usato dai Cinesi per fabbricare bambole tridimensionali, dagli Africani che lo usavano per fabbricare i copricapi dei loro capi tribù, dai Turchi per creare cappelli e in Scozia per fare berretti e pesanti mantelli.

La forma di uncinetto più delicata ebbe origine in Italia nel XVI secolo ed esso veniva soprattutto usato dalle suore per realizzare addobbi e vestimenti per la chiesa.

Fonte: Wikipedia

E se c’è un nuovo arrivo? …Informazioni Utili

Misure/Taglie Bambini

bimbo-pcTra qualche mese arriva un nuovo componente della famiglia, Giulio, tanto atteso da mamma e papà. Ho iniziato a curiosare su internet per trovare qualcosa da fare per dare il benvenuto al nuovo arrivato. Ho trovato varie idee, ma mi è subito sorto un dubbio: Come faccio ad azzeccare la misura giusta?

Allora ho studiato un pò e ho trovato queste bellissime tabelle che condivido con Voi in cui sono riportate le varie misure per taglia bimbo/a.

Abbigliamento

Tutte le misure sono espresse in centimetri.

Età Altezza
Torace Girovita Fianchi Corpino Manica Spalle Lung.Vita – Ginocchio Circ. Collo
0-3 mesi
50/60
45
41
45
16
16
18
22
 3-6 mesi
60/65
47
44
47
17
19
19
23
 6-9 mesi
65/71
49
46
49
18
21
20
20
24
9-12 mesi
71/75
51
48
51
19
23
21
22
25
12-18 mesi
75/80
53
49
53
20
26
21,5
24
25
18-24 mesi
80/87
54
51
55
22
28
22
26
26
24-30 mesi
87/92
55
52
57
23
31
23,5
27
27
30-36 mesi
92/96
56
53
58
24
33
24,5
28
27
3/5 anni
95/108
54/57
54/57
57/62
25
36
25/25
28/32
28
5/8 anni
108/125
57/67
57/60
62/70
26
38
26/27
32/40
28
 

Cappellini, Scarpine, Babbucce…

Tutte le misure sono espresse in centimetri.

Età Circ. Testa Lung.Piede
0-3 mesi
39
8
3-6 mesi
42
10,5
6-9 mesi
44
11
9-12 mesi
46
11,5
12-18 mesi
47
12
18-24 mesi
48
12,5
24-30 mesi
49
13/15
30-36 mesi
50
15/18,5
3-5 anni
52
18,5/21,5
5-8 anni
53
21,5/25,5

Amigurumi

Giocattoli lavorati all’uncinetto

AmigurumiFino a qualche tempo fà non ne conoscevo l’esistenza, poi un giorno questo nome “Amigurumi”  mi ha incuriosito è ho cercato di approfondire l’argomento.

Come si deduce dal nome (ami significa lavorare a maglia o all’uncinetto  e nuigurumi significa peluche), l’amigurumi è l’arte giapponese di lavorare all’uncinetto o a maglia piccoli animaletti.

Solitamente questi oggetti sono realizzati a maglia bassa con la tecnica della lavorazione a tondo. La lavorazione può essere fatta anche ai ferri. Per queste lavorazioni vengono utilizzati dei ferri più piccoli della norma, poichè è necessario che il lavoro sia ben stretto alfine di tenere ben ferma al suo interno l’imbottitura.

In genere, la lavorazione viene suddivise in parti (ad esempio corpo e arti) successivamente uniti tra loro.

Con la stessa tecnica è possibile realizzare anche personaggi di favole, bamboline, etc.

Di seguito vi segnalo un link che illustra tutti gli schemi per realizzare i personaggi del presepe:

Amigurumi – Presepe

Amigurumi – Tutorial

Un Cartone in filo…

Nel precedente articolo abbiamo parlato di Amigurumi, adesso vediamo come è possibile realizzare dei personaggi dei cartoni con questa bella tecnica.

Vi segnalo questo fantastico tutorial che vi mostra come realizzare un cartone sempre attuale…SNOOPY.

Questi animaletti sono bellissimi da utilizzare in un portachiave, come bomboniera o in dimensioni un pò più grandi proprio come giocattoli. Insomma sono realizzazioni versatili e molto carine!

Buona visione!

 

 

Tutorial – Uncinetto Tunisino

Punto Base

Gironsolando su internet ho trovato questo bellissimo tutorial per uncinetto tunisino, che illustra in maniera semplice e chiara il punto base della maglia tunisina.

Un’antica tecnica usata per realizzare tappeti, arrivata fino a noi e utilizzata per delle bellissime realizzazioni.

Buona visione e Buon lavoro!

 

 

Come fare una fascia per capelli all’uncinetto

Un regalo semplice e veloce

Volevo fare un regalo alle mie nipoti e cercavo qualcosa di unico e originale da poter fare all’uncinetto. Mi sono imbattuta in questo semplice e veloce tutorial per creare delle bellissime fascie per capelli.

Ho fatto due fascie, una per la piccolina di 2 anni e una per quella più grande di 9 anni di colori diversi. Ho scelto un cotone sfumato dal bianco al rosa e un cotone sfumato dal bianco al violaceo. Per la piccolina ho scelto una decorazione con un fiore come mostrata nel video, per la grande invece ho scelto di fare una coccarda arricchita di un fiore in tessuto con una perla al centro.

In entrambi i casi, essendo ragazzine piuttosto dinamiche, ho scelto di inserire solo un nastrino di raso correlato al colore della fascia e di non aggiungere ulteriori oggetti per arricchire la decorazione.

Al posto del classico elastico, ho inserito degli elastici fatti con le calze di nylon, per non essere più morbidi e senza parti in metallo.

Il regalo è stato graditissimo…

Adesso tocca a voi!